Ipadlab si aggiudica il terzo posto al Premio Nazionale Innovazione
Palermo - 03.12.10 - Ipadlab, azienda incubata presso il Parco di Lodi, si è aggiudicata il terzo premio del Premio Nazionale Innovazione.
Vi hanno preso parte le 60 imprese vincitrici delle edizioni locali delle Start-cup. Ipad-lab aveva partecipato a quella milanese aggiudicandosi, il 26 ottobre scorso, il secondo premio Accenture nel settore CleanTech e Agroalimentare.

Premio dell’innovazione, trionfa un’azienda del Parco tecnologico
Erano sessanta le imprese che si sono sfidate a Palermo il 3 dicembre scorso per vincere il Premio Nazionale Innovazione. Ipadlab, neoazienda lodigiana collegata al Parco Tecnologico Padano, è riuscita però a strappare un ottimo terzo posto portandosi a casa una borsa di 20.000 euro. Il Premio Nazionale Innovazione, o Pni, rappresenta un punto di riferimento per tutte le nuove aziende che fanno dell’innovazione il loro punto di forza. Tra le 57 idee che si sono presentate, a far apprezzare Ipadlab, insediata presso l’incubatore del Parco e che ha già ricevuto anche un finanziamento da parte di TTVenture, un fondo di investimento, è l’idea di usare le più moderne tecniche di diagnostica molecolare, basate sul dna, per garantire la sanità dei materiali vegetali, come gli innesti e le barbatelle per le viti, contribuendo in modo significativo a evitare lo spargersi di malattie nei campi e al miglioramentnto della competitività della filiera agricola. Ad accorgersi della bontà e dell’innovatività dell’idea anche la giuria del Pni, composta da venture capital, business angel, rappresentanti di grandi gruppi industriali e bancari italiani, che ha prima selezionato, tra le 60 presenti, le 10 imprese migliori, affidando poi a ciascuna 5 minuti per presentarsi pubblicamente e guadagnarsi il premio. Il primo è andato a Amolab, con una sonda ecografica da usarsi anche durante il travaglio, il secondo a Et99, con un sistema per ottimizzare i consumi energetici, ed infine il terzo ad Ipadlab. «Siamo molto orgogliosi - racconta Camilo Gianinazzi, aministratore delegatodi Ipadlab - perchè crediamo nella nostra idea, ma anche perchè questa può davvero aiutare a migliorare la competività del nostro sistema agricolo. Essere nel Parco di Lodi non è un caso, ma serve proprio per raggiungere questo scopo».
(fonte: Il Cittadino)





