Archivio News - 2009

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2009/01/20 – KICK-OFF MEETING MACROSYS

Si è svolto il 19 e il 20 gennaio presso il PTP il kick-off meeting del progetto MacroSys.
Alla presenza degli enti e aziende partner del progetto si è definito lo stato dell’arte, si sono chiariti i compiti e rifinito gli ultimi dettagli per l’avvio dei lavori.
MacroSys, acronimo di "macrophage systems biology applied to disease control", è un progetto finanziato dal 7° Programma Quadro, cominciato ufficialmente il 1° novembre 2008: obiettivo principale del progetto è il miglioramento della salute e del benessere dei bovini e la sicurezza di prodotti derivati, focalizzando l’attenzione su malattie di sempre maggiore incidenza nelle popolazioni europee e di preoccupazione crescente in altre zone. In particolare il progetto si occuperà di Tubercolosi bovina (TB) e paratuberculosi bovina (Para-TB, altrimenti nota come Johnes disease). Il progetto utilizzerà una combinazione di genomica classica e funzionale e approcci di system biology (system genetics) per investigare le interazioni ospite-patogeno e la reazione immune dell’ ospite a infezioni micobatteriche, al fine di sviluppare strumenti di diagnostica molecolare per migliorare il controllo delle patologie e supportare l’allevamento selettivo di bovini.

I risultati attesi al termine dei 4 anni di durata del progetto sono i seguenti:

- conoscenza approfondita della funzione dei macrofagi: dal punto di vista applicativo sarà così possibile sviluppare dei test per identificare animali infetti.

- identificazione dei geni che regolano la reazione di un individuo a un infezione: informazione che può essere applicata nei programmi di allevamento selettivo.

Partner del progetto: Roslin Institute - Scozia, Trinity College of Dublin - Irlanda, National University of Ireland – Irlanda, Queens University of Belfast - Eire, Università di Giessen – Germania, Finnzymes – Finlandia; coordinatori: Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani, Parco Tecnologico Padano.

 

2009/01/26 – PRESENTAZIONI LODIGENI

Sono disponibili, sulla pagina dedicata al bando LodiGeni, le presentazioni illustrate durante gli incontri di lancio del progetto.

 

2009/02/13 – ISCRIZIONE E SCHEMA POSTER

E' disponibile da oggi il modulo di iscrizione a Lodi GENI e lo schema dei poster. Si ricorda che l'iscrizione dovrà essere perfezionata entro lo 01/04/09 e la consegna dell'elaborato dovrà essere effettuata entro il 15/04/09.

 

2009/02/18 – WORKSHOP ARGENTINA

Workshop su "Trasferimento tecnologico in agro-zootecnica per la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale". Un esempio di Cooperazione Italia – Argentina.

 

2009/02/23 – FIRMATO IL III ACCORDO DI PROGRAMMA

È stato firmato questa mattina il terzo Accordo di Programma, che porterà la Facoltà di Veterinaria a Lodi entro il 2012.

 

2009/02/26 – WORKSHOP STRATEGIE SULLA IP

Alimenta ha organizzato, in collaborazione con Emmeplus, un workshop sulle biotecnologie agroalimentari e le strategie di proprietà intellettuale per risultare vincenti nella competizione globale.

 

2009/03/02 – LETIZIA MORATTI VISITA IL PTP

A Lodi per la firma del Protocollo d'Intesa tra i due Comuni in vista di Expo 2015, il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha colto l'occasione per visitare la nostra struttura, che rivestirà un ruolo di primo piano nell'ambito degli eventi legati all'esposizione.

 

2009/03/10 – CHIMICO ANALITICO

Il PTP ricerca un Chimico Analitico da inserire nel proprio laboratorio di analisi.

 

2009/04/07 – IL LODIGIANO ED EXPO: LE RISORSE CI SONO

«I fondi per Expo ci sono. Restano solo da chiarire gli ultimi aspetti tecnici per poi cominciare a parlare, con tempi certi, di come sostenere questi progetti. Progetti, devo dire, utili e funzionali a Expo 2015 e che quindi saranno presi in grande considerazione».

Chiude così la sua visita lodigiana di ieri al Parco Tecnologico Padano l’assessore regionale Romano La Russa. Non si sbilancia sui tempi di attivazione dei fondi, ma pare apprezzare il pacchetto lodigiano. Una proposta fatta di pochi progetti di eccellenza su cui il presidente della provincia Lino Osvaldo Felissari chiede la certezza del supporto finanziario: «Grazie anche alla qualità di questi progetti abbiamo contribuito alla vittoria di Milano. Questi progetti però riguardano tutto lo sviluppo del territorio che deve guardare a Expo 2015 come traguardo non solo per le opere ad esso collegate, ma anche per quelle già messe in cantiere come la tangenziale di Casale».

Il cuore della proposta lodigiana è comunque incentrata sul completamento del Polo della ricerca di Lodi con la realizzazione del Business park che accoglierà aziende del settore agro-alimentare, biotecnologico e della salute. «La sintonia con il tema di Expo - evidenzia il sindaco Lorenzo Guerini - è più che evidente». «Lodi infatti, più che vedere un’opportunità in Expo, è un’opportunità per Expo - tiene a precisare Enrico Perotti, presidente della Camera di commercio -. Questi progetti non nascono per rincorrere l’evento, ma sono un’attività naturale del nostro territorio che si integra perfettamente con l’appuntamento del 2015». I progetti, presentati e consegnati all’assessore dagli oltre cento rappresentanti del territorio, riguardano sia la ricerca sia le infrastrutture. In particolare tra queste ultime, oltre al completamento del Business park, vi è la metropolitana leggera Milano-Lodi e un percorso ciclopedonale che valorizzi la rete idrica di pianura.

Per i progetti di ricerca, accanto a quelli presentati dal Parco Tecnologico Padano in occasione della visita del sindaco Moratti, sono stati presentati i piani dell’Università di Milano sulle principali malattie degli animali trasmissibili all’uomo, il progetto dell’Asl per la prevenzione dei rischi alimentari e quello dell’Istituto Spallanzani per la messa a punto di nanosensori per identificare i contaminanti alimentari. Tra i vari progetti ha colpito soprattutto "Biodiversipedia", un’enciclopedia della biodiversità che prevede l’adozione di una specie vegetale da parte dei comuni e la cui salvaguardia sarà affidata ai ragazzi delle scuole. «Un progetto semplice - sottolinea Francesco Salamini, promotore dell’iniziativa - che se fosse esteso all’intero territorio lombardo potrebbe preservare, attraverso i comuni e le scuole, più di 1.500 specie, ovvero la metà della biodiversità vegetale italiana»

Fonte: Il Cittadino - 08.04.2009

 

2009/04/07 – DELEGAZIONE FRANCESE AL PTP

Sempre più numerose le delegazioni che decidono di visitare il Parco Tecnologico Padano. Dopo Messico e Finlandia, è stata la volta della Francia: il 7 aprile abbiamo accolto presso la nostra struttura una delegazione proveniente dalla provincia Ille-et-Vilaine, nella regione della Bretagna.

In vista dell’imminente costruzione di un nuovo cluster francese (che si chiamerà BioAgropolis e sarà specializzato in biotecnologie e industrie biotech, salute e problemi agro-ambientali), lo scopo principale della visita era quello di conoscere la struttura del nostro centro ed esplorare possibilità di future collaborazioni.

 

2009/04/21 – PREMIATI I LODIGENI

"Si è chiusa oggi, presso il Parco Tecnologico Padano, la prima edizione di Lodigeni, il progetto voluto da Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale e Parco per rafforzare il legame tra le scuole del territorio e il centro di eccellenza lodigiano.

La galleria del Parco si è così colorata dei lavori preparati dai ragazzi, dalla storia della patata alla zebra, dal gatto alla barbabietola. Sei gli studenti premiati per la qualità delle loro ricerche, che rimarranno esposte fino al 25 aprile: Francesca Pancotti del Liceo Gandini, Elisa Bruschi del Liceo Novello e quattro ragazzi dell’Itis Volta, che la fa da padrona con il suo Liceo Biologico: Erika Boriani, Marco Maraschi, Youssef Khalidy e Alessandra Betti, segno di una consonanza tra le attività della scuola e quelle del polo della ricerca.

«Abbiamo voluto far conoscere ai ragazzi quello che avviene qui – spiega Davide Ederle referente del Parco per il progetto – dando ai migliori la possibilità di mettersi alla prova come ricercatori». I vincitori si vedranno aprire, tra giugno e luglio, le porte del Parco per vivere, all’interno di una Summer School, l’avventura della ricerca fianco a fianco con i ricercatori. «Lodi ha molti istituti a vocazione scientifica - sottolinea Giuseppe Bonelli, Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale - questa iniziativa li valorizza. La nostra speranza è che siano valorizzati anche dal Ministero con la riforma che sta preparando». L’Assessore provinciale e professoressa Maria Luisa Veluti pone invece l’accento sull’aspetto didattico ed educativo evidenziando come «è indispensabile possedere una forte spinta motivazionale. Questi progetti possono essere uno stimolo per dare una motivazione in più ai nostri ragazzi».

Sul successo dell’iniziativa, che vede già in cantiere la seconda edizione, concordano anche i docenti Parisotto e Chiapparini in quanto «ha permesso non solo di premiare le eccellenze, ma anche di fare un grande lavoro con tutti i ragazzi, integrandosi bene e arricchendo i programmi di studio». Soddisfatti anche gli studenti, veri protagonisti, come raccontano le parole di Alessandra Betti, tra i vincitori del concorso con un lavoro sulla papaya: «Mi è piaciuto moltissimo questo progetto che mi ha permesso di approfondire in modo nuovo molte cose che avevamo già affrontato in classe». Ora manca la chiamata del Parco per dare il via a una esperienza che, per molti di loro, sarà l’inizio di una carriera scientifica che forse un giorno, da grandi, li riporterà da ricercatori proprio nei laboratori del centro lodigiano."

Fonte: Il Cittadino, 22 Aprile 2009

 

2009/04/24 – SEQUENZIATO IL GENOMA BOVINO

Ci sono voluti sei anni, ma alla fine i trecento ricercatori del Consorzio per il Sequenziamento del Genoma Bovino ce l’hanno fatta: sono riusciti a leggere e, come si dice in gergo, ad annotare le oltre tre miliardi di basi del genoma di questo animale che ha accompagnato la storia dell’umanità in questi ultimi 10.000 anni. A sancire il successo dell’impresa nientemeno che la copertina della prestigiosa rivista Science.

Tra questi moderni amanuensi della scienza anche un pugno di ricercatori italiani: nove ricercatori del Parco Tecnologico Padano e tre dell’Università Cattolica di Piacenza.

Non mancano le sorprese dai risultati ottenuti da questo progetto da 10 milioni di dollari, ad esempio la scoperta che il genoma bovino presenta circa 22.000 geni, un numero non molto diverso da quello dei geni identificati nell’uomo. Se questo non bastasse, la somiglianza genetica tra uomo e mucca arriva all’80%, superando quella presente tra noi e i topini usati in laboratorio per lo studio di nuovi farmaci. Per loro la somiglianza si ferma solo al 70%. Lo scoprire questa somiglianza con una delle nostre primarie fonti alimentari, per il latte e la carne, oltre che, in molte aree del pianeta, per il lavoro ed il trasporto, fa riflettere, ma le differenze non sono comunque irrilevanti. Resta infatti ancora da scoprire come quel 20% di differenza genetica riesca a fare di un organismo un bovino e a come usarla per migliorare questo animale per rispondere meglio alla crescente domanda di proteine animali proveniente soprattutto dai paesi in via di sviluppo. "Siamo ancora agli inizi – sottolinea Raffaele Mazza, ricercatore presso l’Università Cattolica - le vere scoperte verranno nei prossimi anni, quando saremo in grado di sfruttare appieno le informazioni che abbiamo raccolto". Senza dubbio però ora i ricercatori hanno in mano uno strumento importante: una sorta di carta geografica che permette di orientarsi tra quei tre miliardi di basi.

Ora si sa dove sono localizzati i geni che controllano la lattazione, la digestione, il bovino è un ruminante, e il sistema immunitario di questo importante, ma altrettanto delicato animale. Per capire come questi sistemi funzionano un progetto, collaterale a quello di sequenziamento, ha analizzato anche la differenza genetica esistente tra 19 razze bovine diverse, tra le 800 oggi presenti nel mondo. "Grazie ad una’analisi di circa 35.000 piccole differenze sul DNA di queste razze – spiega Alessandra Stella, Capogruppo di Ricerca presso il Parco Tecnologico Padano - è stato possibile rintracciare i segni che i millenni di selezione hanno lasciato sul DNA di questo animale, ma allo stesso tempo abbiamo anche verificato che esiste ancora, in questa specie, una buona variabilità genetica, paragonabile a quella che esiste nell’uomo". "Biodiversità importantissima - tiene a precisare John Williams, Direttore Scientifico del Parco – per migliorare la resistenza alle malattie, la longevità e la salute dei nostri animali, con ricadute positive anche sulla qualità e sicurezza dei prodotti da essi derivati".

 

2009/04/24 – ACCORDO QUADRO PTP-ELPZOO

"Un’alleanza tra il gioiello della ricerca e quello della zootecnia, per rafforzare l’eccellenza lodigiana nel campo dell’agroalimentare. È questo lo spirito dell’accordo sottoscritto ieri tra il Parco Tecnologico Padano e l’Elpzoo di Zorlesco, l’Ente lombardo per il potenziamento zootecnico di proprietà della Fondazione Cariplo.

Accolto dal sindaco di Lodi Lorenzo Guerini e dal presidente della provincia Lino Osvaldo Felissari, il presidente della Fondazione Giuseppe Guzzetti è giunto ieri in visita al PTP per benedire l’intesa e ribadire quel sostegno che, tra finanziamenti infrastrutturali e progetti di ricerca ha già beneficiato il polo di circa 13 milioni di euro.

Altri contributi arriveranno dal progetto Ager sulla vite, il grano, i suini e la sicurezza alimentare, per il quale la Fondazione verserà 6 dei 27 milioni di risorse complessive disponibili; mentre l’accordo tra il Parco e Elpzoo, permetterà agli enti di incrociare le proprie avanzate conoscenze tecnologiche, sfruttando le ampie risorse zootecniche del centro casalese e quelle genomiche del polo lodigiano per offrire al mondo produttivo notevoli vantaggi nella selezione e nell’accoppiamento degli animali.

«Spero sia la prima di una lunga serie di collaborazioni», ha commentato il presidente di Elpzoo, Elio Berogno; un auspicio condiviso da Guzzetti, che ricordata con affetto la figura del fondatore di Elpzoo, Giordano Dell’Amore, si è augurato che il patto possa aiutare la zootecnia in questo sofferto momento di crisi. Nel frattempo, i rappresentanti delle istituzioni locali e del Parco hanno reso omaggio alla generosità della Fondazione Cariplo. Il direttore del PTP Luigi Tarenzi ha ricordato i 7,84 milioni investiti per l’edificazione della struttura, mentre il responsabile esecutivo Gianluca Carenzo, la responsabile del settore cooperazione Paola Bellotti e il genio della genomica mondiale, John Williams, hanno citato i tanti progetti realizzati con l’aiuto dell’ente. Lo stesso Guzzetti ha sottolineato il contributo a quel bando di reclutamento che ha permesso l’arrivo a Lodi di Williams e di tanti altri scienziati di livello internazionale («Importante per i nostri giovani ricercatori, che assieme a loro hanno modo di approfondire»), specificando poi come ogni contributo sia passato attraverso una severa analisi: «Abbiamo messo i soldi solo a condizione di progetti d’alta qualità»."

 

2009/05/05 - BIOTRACK E TOP IN WEBINAR PER INVESTITORI

Si terrà a Milano, il 4 e 5 maggio, il BioInItaly 2009, importante momento di incontro per le imprese biotech organizzato da Assobiotec in collaborazione con Innovhub. Anche due aziende presenti all’interno dell' incubatore ALIMENTA sono state selezionate – insieme ad altre 10 aziende italiane – per descrivere la propria esperienza: Biotrack Srl e TOP Srl si presenteranno alla platea di possibili investitori. Inoltre, grazie alle potenzialità offerte dall’innovativo servizio di "Webinar", l’incontro sarà in collegamento diretto con la California, il che permetterà ad aziende biotecnologiche e farmaceutiche e agli investitori americani di conoscere le aziende Italiane, interagire con loro e porre domande senza uscire dall’ufficio.

 

2009/07/03 – SIGLATO L’ACCORDO CON I VOLCANI CENTER

«Grandi investimenti sulla ricerca, oltre ad un procedere comune, tra realtà produttive, mondo accademico e istituzioni. Un esempio interessante per il Paese e il territorio». Così il sindaco di Lodi Lorenzo Guerini ha spiegato la recente visita in Israele.

Bilancio positivo, dunque, per la missione organizzata dalla Camera di commercio di Lodi per portare le sue eccellenze a conoscere meglio questa terra che ha fatto dell'innovazione la sua bandiera. I temi in agenda: innovazione agro-alimentare, gestione delle risorse idriche e produzione energetica da biogas. Ad accompagnare il presidente della Camera Enrico Perotti e il sindaco Lorenzo Guerini anche i vertici del Parco tecnologico padano e i rappresentanti di Coldiretti e Confagricoltura. 13 le tappe toccate nei 5 giorni di visita: da Haifa a Gerusalemme e Tel Aviv.

Obiettivo: gettare le basi per una collaborazione scientifica tra Parco tecnologico Padano e altri centri israeliani, come nel caso dell'Università di Haifa e del prestigioso Technion - Istituto Israeliano di Tecnologia, paragonato al Mit di Boston per la sua eccellenza nella ricerca.

Un momento significativo della visita è stato il viaggio al "Matam Center", il Business Park collegato all’università che ospita importanti aziende del settore informatico del calibro di Philips o Google, accanto a numerose piccole imprese tecnologiche nel settore delle staminali e delle biotecnologie. Come questo successo sia stato possibile l'ha spiegato il Ministero dell'Industria che, in un incontro con la delegazione lodigiana, ha illustrato il programma di sostegno alla creazione di nuove imprese innovative che parte da una vasta rete di incubatori d'impresa e da significativi contributi di avvio per le idee più brillanti. «Si tratta di una significativa esperienza, con un sistema integrato che unisce la parte accademica, la realtà per lo sviluppo delle imprese e un parco per gli insediamenti produttivi, come si potrebbe profilare nella città di Lodi», spiega Guerini.

«Ho raggiunto la delegazione solo più tardi. E ho potuto conoscere, nei vari incontri organizzati presso i centri e con le rappresentanze locali, le iniziative cui si sta lavorando per sviluppare collaborazioni tra le istituzioni israeliane e il nostro Paese - continua Guerini - in particolare un piano di ricerca specifico, che interessa anche il Parco, in collaborazione tra il ministero degli esteri italiano e quello dell’industria israeliano».Nella sua ricostruzione dell’itinerario degli incontri, con esperti e diplomatici, Guerini ha citato i vari programmi di cui si è discusso. «In primo luogo, le sinergie tra i due Paesi, con la promozione di iniziative gestite da organismi di cooperazione bilaterale Italia-Israele - ha ripreso - inoltre è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Parco Tecnologico Padano e il "Volcani Center" di Tel Aviv, istituto del tra i più prestigiosi al mondo».

Su questa linea anche l'incontro con Afymilk, leader mondiale nei sistemi di controllo per il comparto latte che, oltre a rifornire diversi allevatori lodigiani, è già partner del Parco nel progetto In-farm per il controllo dei parametri qualitativi del latte in stalla.

Non sono mancati infine gli incontri istituzionali con l'Ambasciatore italiano a Tel Aviv Luigi Mattiolo per promuovere i progetti bilaterali lodigiani, e con il sindaco di Tel Aviv Ron Huldai, un'occasione per evidenziare le sinergie tra le due città anche in vista di Expo 2015. «Con il primo cittadino di Tel Aviv, abbiamo discusso delle opportunità che potrà offrire alle città l’esposizione internazionale di Expo 2015 che si terrà a Milano - ha riferito il sindaco Guerini - sono stati anche menzionati i progetti, che per la grande mostra dedicata al tema Nutrire il pianeta, sono stati presentati dal Parco Tecnologico. L’impressione complessiva della visita in Israele è stata quella di uno Stato dove esiste una gestione meno episodica di quella italiana in tema di ricerca e applicazioni, con una convergenza di tutti i livelli per perseguire le nuove possibilità di sviluppo».

Il reale successo della missione, resa possibile anche dalla professionalità di Promos e della Camera Israel-Italia, avrà il suo primo banco di prova a breve, con la partecipazione delle nostre realtà all'"Iniziativa Biennale di Cooperazione Bilaterale" con Israele promossa dal nostro Ministero degli Affari Esteri.

Fonte: il Cittadino, 10 e 11 luglio 2009

 

2009/07/04 – PROGETTO BIRRA GLUTEN FREE

Il Parco, in collaborazione con il Birrificio Lodigiano e Glut3, organizza un convegno di presentazione del "Progetto Birra Gluten-free". Nel corso dell'evento sarà presentata la Riz Trésor, una bevanda derivata dalla fermentazione da malto di riso italiano adatta anche ai celiaci. Seguirà degustazione gluten-free.

 

2009/07/28 – IL PTP ENTRA A FAR PARTE DELLA RETE CEBR

Il Parco Tecnologico Padano è recentemente entrato a far parte del Council of European BioRegions. La CEBR è l’unica rete che raccoglie organizzazioni di supporto alle imprese che operano nel settore delle biotecnologie in Europa.

L’obiettivo della rete è quello di "fare la differenza" per le aziende biotecnologiche attive nelle regioni partecipanti. I membri sono coinvolti in attività di networking, tra cui lo sviluppo e l’implementazione di nuovi servizi per il settore della biotecnologia, l’elaborazione di "policy recommendation" e il sostegno al finanziamento per il settore. La CEBR è stata lanciata nel 2006 grazie a un progetto inserito nell’ambito del FP6, il cui obiettivo era di creare una rete di cluster biotecnologici in Europa che fosse sostenibile a lungo termine, diminuendo così la frammentazione, creare un level playing field per le aziende, promuovere la cooperazione e creare una piattaforma per iniziative EU nel settore della biotecnologia.

 

2009/09/28 – DELEGAZIONE ESTONE

Il 30 settembre una delegazione della Greater Burlington Area, una regione che si trova nel sud-est dello Stato americano Iowa, ha visitato il Parco Tecnologico Padano.

Lo stato di Iowa ha molte similitudini con la provincia di Lodi, anche se molto più vasto come territorio. Iowa ha grande importanza nel settore agricolo essendo denominato il polmone agricolo degli Stati Uniti. Nel 2008 lo stato si trovava al 3o posto nazionale per quanto riguarda il numero di aziende agricole. Iowa è lo stato con il più alto numero di allevamenti di suini di tutti gli Stati Uniti ed è leader nella produzione di latte. Per di più ha la produzione più alta di grano e si trova tra i produttori maggiori di soia. Inoltre, lo stato ha il costo più basso per fare business negli Stati Uniti. Un bacino di incentivi economici e fiscali rende il clima di investimento più attraente per aziende che vogliono aprire un nuovo filiale in Iowa. Il territorio del Greater Burlington è un hub regionale per le attività commerciali e industriali.

La delegazione americana era interessata a conoscere le strategie che adottano i governi locali italiani per stimolare l’espansione internazionale delle aziende. Inoltre hanno esplorato possibilità di collaborazioni future, di ricerca e sviluppo e nel settore della creazione di imprese.

06/11/2009 – FINANZIATO PROGETTO ITALIA-ISRAELE

Il Parco Tecnologico Padano e Afikim, azienda israeliana leader per lo sviluppo di sistemi di gestione delle stalle, hanno ottenuto dai rispettivi Ministeri per gli Affari Esteri un finanziamento per un progetto bilaterale sui bandi Italia-Israele.

L’obiettivo principale dl progetto, dal titolo IN-FARM, consiste nello sviluppo di innovativi sistemi di misura che possano individuare i principali parametri produttivi degli allevamenti, di modo da ottenere importanti informazioni su qualità del latte prodotto e salute delle bovine da latte per ottenere prodotti di miglior qualità ed animali più robusti.

Il raggiungimento di tale obiettivo verrà reso possibile dall’integrazione tra il sistema Afimilk, per il monitoraggio avanzato delle stalle, e gli innovativi test genetici messi a punto dal PTP.

Il progetto si concluderà nel 2011.

 

23-27/11/2009 – SCUOLA DI PROTEOMICA

Nella settimana dal 23 al 27 novembre verrà organizzata presso il PTP una Scuola Teorico-Pratica di Proteomica.

 

25-27/11/2009 – IL PTP A CHEM-MED 2009

Il Parco Tecnologico Padano prenderà parte a CHEM-MED, la nuova manifestazione dedicata al mondo delle tecnologie e della strumentazione scientifica, delle tecniche di laboratorio e delle biotecnologie, che si terrà dal 25 al 27 novembre 2009 a fieramilano (Rho).

Alla manifestazione hanno già aderito oltre 250 espositori, tra cui diverse aziende leader, e sono attesi 25.000 visitatori.

Il Parco sarà localizzato all’interno di un’isola che vedrà coinvolti i principali Parchi Scientifici italiani, nel padiglione 18 (18 I-47).

 

30/11/2009 – NEWSLETTER PROGETTO NADIR

E’ stato pubblicato a cura del PTP il primo numero della newsletter del progetto NADIR (Network for Animal Diseases and Infectiology Research): link.

La newsletter sarà una pubblicazione periodica che approfondirà argomenti di interesse per il progetto e i suoi partecipanti. La comunità scientifica che si occupa di infettivologia animale potrà essere informata sugli sviluppi del progetto NADIR.

Questo numero include:
- un messaggio da parte del coordinatore del progetto, Frederic Lantier, dell’INRA, Francia;
- la prima di una serie di schede di presentazione delle istituzioni coinvolte nel progetto NADIR: MRI – Moredun Research Institute, Regno Unito;
- una lista di futuri eventi di interesse;
- un report sul Final Meeting del progetto EADGENE, tenutosi a Parigi, Francia il 13 e 14 Ottobre 2009;
- Call for Proposals per Transnational Access Projects.

Chi fosse interessato a sottoscrivere l’iscrizione alla newsletter può mandare una mail all’indirizzo: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it .

 

03/12/2009 – INNOVAZIONI PER LA COMPETITIVITA’

Il giorno 3 dicembre 2009 si terrà a Brescia un convegno dal titolo: "Innovazioni per la competitività dell'industria lombarda - Le esperienze di collaborazione con l'Accademia delle Scienze di Novosibirsk".

Il progetto è promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con la Camera di Commercio di Brescia, la Camera di Commercio di Milano e Promos.

Il progetto è realizzato dall’Associazione Temporanea di Imprese costituita dal Consorzio Inn.Tec, dall’Agenzia per la Russia s.r.l., dal Parco Tecnologico Padano e dal Consorzio Brescia Export.

Per l’attuazione del progetto sono stati stipulati accordi con l’Accademia delle Scienze e Centro Trasferimento Tecnologico dell’Accademia delle Scienze di Novosibirsk.

 

10/12/2009 – EVENTO: GUIDA PRATICA AI FINANZIAMENTI UE

L'incubatore Alimenta organizza il 10 dicembre alle ore 14.30 il workshop “Guida pratica ai finanziamenti UE”. L’incontro ha come obiettivo delineare le varie opportunità di finanziamento offerte dall’Unione Europea a favore delle aziende e dei ricercatori del Parco Tecnologico Padano.

 

11/12/2009 – SEMINARIO INTERNAZIONALE AL PTP

Il giorno 11 dicembre 2009 si terrà presso il PTP un seminario internazionale dal titolo: "Trehalose metabolites in Arabidopsis - elusive, active and central".

Relatrice sarà Henriette Schluepmann, PhD (Ass. Prof. Molecular Plant Physiology) dall'Università di Utrecht, Olanda.

 

18/12/2009 – ACCREDITAMENTO ISO17025

In data 16/12/09 la Piattaforma Genomica del PTP ha ottenuto dal Comitato di Valutazione del SINAL (ACCREDIA) l'accreditamento in conformità alla norma ISO17025. Tale riconoscimento si affianca alla certificazione di Gestione del sistama Qualità della PGP in conformità alla norma ISO9001 già ottenuto da BVQI nel giugno 2007.

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