Archivio News - 2008

2008/01/20 – PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE

Sono disponibili gli atti della giornata promossa dall'Università di Milano sulle patologie dell'apparato digerente nei sistemi animali.

 

2008/04/18 – LA RIPRODUZIONE NEGLI ANIMALI DA REDDITO

Sono disponibili gli atti della giornata promossa dall'Università di Milano sulla riproduzione negli animali da reddito.

 

2008/03/31 – MILANO CONQUISTA L’EXPO 2015

Milano si è aggiudicata a Parigi, nella sfida contro Smirne, l'EXPO 2015. Una grande opportunità per la città e per tutto il sistema agroalimentare italiano.

 

2008/06/06 – CONGRESSO SIRA

Dal 12 al 14 giugno si terrà a Lodi, presso l'aula magna dell'Ospedale Veterinario per grandi animali della Facoltà di Veterinaria, un congresso della Società Italiana di Riproduzione Animale.

 

2008/06/18 – ABC NETWORK: EVENTO CONCLUSIVO

Si è tenuto a Milano, il 12 giugno, l’evento conclusivo di ABC Network, durante il quale sono state presentate le policy recommendation per le reti di cluster.

Il progetto

ABC Network è un progetto istituito nell’ambito di Europe Innova, che si è svolto nel corso del triennio 2006-2008 e che ha visto il coinvolgimento di otto partner europei (Parco Tecnologico Padano, Oslo Teknopol, Agrobiopole Wallon, Agropolis, South Great Plain Regional Development Agency, Alimentec, Finlombarda, Laclave Allemand Associés). L'obiettivo principale di ABC Network consisteva nel potenziamento delle attività dei Cluster Agro-Biotecnologici europei, aumentando la capacità di innovazione e la competitività nel settore dell’agro-food, attraverso la creazione di una rete che favorisse l’incremento della cooperazione tra i cluster, l’analisi delle best practice e l’individuazione degli ostacoli all’innovazione e allo sviluppo. Attraverso un approccio multi-livello, il progetto si proponeva di facilitare la nascita di strategie comuni e l’individuazione di una serie di strumenti per la gestione dei cluster operanti nel settore agro-food. Questo nell'ottica di sviluppare delle raccomandazioni sulle policy che sono state presentate propio in occasione dell'evento da Michel La cave, di Lacave Allemand Associés, e da Valeria Laina, di Finlombarda.

I risultati

Uno dei risultati emersi è la necessità di una maggiore cooperazione tra clusters: razionalizzando e coordinando le attività a livello regionale, nazionale ed europeo, limitando in tal modo gli effetti negativi della frammentazione e della complessità del settore, dando così maggiore visibilità al settore Agro-Biotech. Anche l'apparato finanziario attivo per questo settore necessita di maggiore coordinamento: oltre ad un approccio comunitario ai diritti di proprietà intellettuale pubblica, dovrebbero essere sviluppati anche servizi che forniscano una consulenza legale altamente specializzata. Sostenendo e favorendo un’intelligence strategica e una legislazione consumer-oriented, la competitività del settore può essere notevolmente migliorata.

Maria Chiara Cattaneo della Camera di Commercio di Milano e Fabrizio Bacchi del Biotechnology Transfer Center del Science Park Raf hanno presentato i risultati di altri due progetti: NetBioCluE (per il technology transfer nel settore delle biotecnologie per la salute) e AFiBio (per l’accesso ai finanziamenti nel settore delle biotecnologie per l’assistenza sanitaria).

Il professor Salamini, del Parco Tecnologico Padano, ha illustrato il ruolo di primaria importanza che il settore agro-biotech riveste e sempre più rivestirà in futuro e i problemi con cui si dovrà misurare. Il problema della scarsità di cibo aumenterà ulteriormente in futuro, a causa della crescita demografica e dell'uso sempre crescente di terreni agricoli per la scopi non alimentari richiedendo una maggiore efficienza nel settore agricolo.

Il professor De Maio, segretario generale per la ricerca e l'innovazione della Regione Lombardia ha illustrato alcuni principi di carattere generale riguardanti il settore della ricerca: ha esortato alla definizione di una strategia precisa per la ricerca in Italia e in Europa, ancora latitante. Per rafforzare il settore R&S urge un radicale miglioramento dell’istruzione, a partire dalla scuola elementare fino all'università e oltre, investendo nei punti di forza e nell’eccellenza, per arrivare poi a rinforzare tutto il sistema, allineando le condizioni limite e le infrastrutture e plasmando la ricerca in funzione della domanda.

Alberto Trombetta di Finlombarda ha presentato l'approccio di Regione Lombardia per il sostegno delle start-up. Ha sottolineato che in questo approccio integrato il punto focale è costituito dalla comunicazione: dovrebbe sussistere un maggiore contatto tra investitori di capitale di rischio, uffici di trasferimento tecnologico, professori, ricercatori e PMI. Trombetta ha dunque presentato AVANTI, un nuovo modello di finanziamento delle start-up istituito dalla Regione.

Senza dubbio il progetto, anche alla luce dei circa 100 addetti presenti all'evento, ha suscitato interesse e prodotto risultati interessanti. Ora la palla passa ai governi regionali, nazionali ed europei che disporranno di uno strumento in più per disegnare le proprie politiche di sviluppo.

 

2008/07/03 – POSIZIONI APERTE AL PTP: 6 RESEARCHERS FOR PTP

PTP is looking to recruit 6 young researchers to build capacity and excellence in research. The researchers will be encouraged to develop their own research activities with a view to identifying future research leaders.

Cellular and Molecular Immunologists are required to play a leading role in European Commission funded and national collaborative projects. Experience of current immunological techniques is essential; familiarity with molecular immunology would be an advantage.

Several Quantitative Genetics/Statistics are required to work on the development of quantitative genetic tools and will be responsible the statistical analysis of data. Suitable candidates may also work on bioinformatics projects. Candidates with experience in the analysis of complex data are particularly encouraged to apply.

Molecular Genetics posts are available within EU funded and national projects to understand the molecular genetics and functional genomic aspects of production and disease related traits.

The Parco Tecnologico Padano (PTP) is an independent research organisation focussed on genomics applied to basic scientific questions relevant to agricultural production. The research facility has modern well equipped laboratories and in house sequencing, genotyping and gene expression services. The PTP is beside the historic city of Lodi, the centre of Milan 20 minutes ride by direct train, the Alps and Dolomite mountains, the coast and the Italian lakes within easy reach.

Salaries are offered at internationally competitive levels commensurate with experience. Candidates should provide full CVs and three academic referees.

 

2008/07/09 – IL LODIGIANO CHE VOGLIAMO
"Il lodigiano che vogliamo: dalle vocazioni alle strategie territoriali"

Si è tenuto ieri, presso il Parco tecnologico Padano, il convegno "Il lodigiano che vogliamo: dalle vocazioni alle strategie territoriali": politici, urbanisti e tecnici di settore si sono confrontati sul futuro del Lodigiano, sul suo sviluppo e sugli scenari di governo di un territorio che conserva un paesaggio rurale, contrastante con la contigua area metropolitana milanese.

La mattinata è stata dedicata alle istituzioni con gli interventi di Federici, della DG Territorio e Urbanistica della regione Lombardia, del presidente della provincia Felissari e del sindaco di Lodi Guerini, coordinati dall’assessore provinciale all’agricoltura Santantonio. Punto focale di questa prima parte di lavori, il PTR (Piano Territoriale Regionale, che ha da poco visto la luce dopo 2 anni di lavoro) come strumento di valorizzazione, salvaguardia ambientale, riequilibrio delle forze locali e come supporto all’attività di governance della Regione. Nel pomeriggio i lavori hanno riguardato elementi più tecnici e soprattutto le sfide di governo del territorio, con la professoressa Treu, il professor Oliva e l’avvocato Viviani che hanno sottolineato gli squilibri generati dall’applicazione della legge regionale 12/05, che di fatto affida la responsabilità della pianificazione quasi esclusivamente ai Comuni, limitando la possibilità di creare progetti di governo di vasta area a livello sovracomunale che garantirebbero uniformità di obiettivi.

Dalla giornata di lavori sono emerse alcune linee guida raccolte in un documento di indirizzo, che propone la Provincia di Lodi come "territorio pilota" di sperimentazione sui consumi di suolo, per individuare una soglia politica di consumo sostenibile per una strategia di sviluppo competitiva e coerente.

Il lodigiano e l’Expo

Tra i numerosi temi emersi (pianificazione territoriale sostenibile, mobilità, consumo del suolo), di particolare rilevanza è stata EXPO 2015 e le opportunità che da essa derivano per il territorio lodigiano: "dobbiamo cogliere l’occasione", questo l’invito di Felissari, che ha rimarcato l’importanza di intercettare le possibilità che si apriranno, connesse all’evento che prevede l’arrivo di 23 milioni di visitatori da tutto il mondo. Anche il tema dell’Expo gioca a favore del territorio: "Nutrire il mondo" ben si adatta ad un lodigiano che fa dell’agricoltura e della ricerca d’eccellenza applicata al settore agrario e zootecnico le sue punte di diamante per l’innovazione e lo sviluppo.

 

2008/08/01 – NUOVO COMITATO SCIENTIFICO AL PTP

Il Parco Tecnologico Padano ha rinnovato il suo Comitato Scientifico per il prossimo quadriennio 2008-2012.

Il Comitato Scientifico riveste un ruolo molto importante all'interno della vita del Parco avendo da un lato il compito di supportarlo nell'individuazione delle linee di ricerca strategiche e dall'altro di valutare l'operato dei suoi ricercatori.

Il Comitato è costituito da 5 ricercatori di chiara fama, 3 italiani e 2 stranieri. I nuovi membri designati sono:

Prof. Francesco SALAMINI: Professore di genetica presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano, è stato direttore del Max Planck di Colonia dal 1985 al 2004, è autore di più di 560 pubblicazioni scientifiche ed è uno dei massimi esperti riconosciuti a livello mondiale nel settore della genetica vegetale;

Prof. Maurizio COCUCCI: Professore ordinario presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano di cui è stato nel passato anche Preside, dipartimento di Produzione Vegetale è esperto di genetica e proteomica ed è delegato del rettore a seguire la costituzione e lo sviluppo degli insediamenti universitari presso il polo di Lodi;

Prof. Eugenio SCANZIANI: Professore ordinario presso la Facoltà di Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano di cui è attualmente Preside;

Prof. Daniel ZAMIR: Professore di genetica presso la Hebrew University di Gerusalemme, Facoltà di Agricoltura è esperto di genomica e genetica agraria del Volcani Center, Bet Dagan, Israele.

Prof. Michel GEORGES: Professore ordinario, servizio di genetica, Facoltà di medicina veterinaria, Università di Liegi, Belgio. Studia i tratti complessi causati da più geni e le loro interazioni con l'ambiente, oltre che i geni che hanno effetto diverso a seconda del fatto che vengano ereditati dal padre o dalla madre, un effetto noto come imprinting.

Il Parco coglie l'occasione per ringraziare per il lavoro svolto nel Comitato Scientifico uscente il Prof. Francesco Salamini, il Prof. Luigi Rossi Bernardi, il Prof. Maurizio Cocucci, il Prof. Daniele Bassi, il Prof. Giuseppe Enne, il Prof. Gianfranco Ruffo, il Prof. Giulio Pagnacco, il Prof. Gianfranco Piva, il Prof. Vincenzo Russo, il Prof. Giorgio Poli, il Prof. Vittorio Dell’Orto e il Prof. Vittorio Sgaramella.

 

2008/09/08 - AL VIA ISCRIZIONI AL WGIII

Sono aperte le iscrizioni allla 3a edizione del Workshop dedicato alle tecniche di genotipizzazione per l'agroalimentare che si terrà il 22 ottobre p.v. . Le iscrizioni chiuderanno l'8 ottobre.

Il Parco Tecnologico Padano ospiterà il 22 ottobre 2008 la terza edizione del Workshop dedicato alle metodologie di genotipizzazione e di diagnostica molecolare per le produzioni agroalimentari.

Il workshop tratterà le applicazioni, le strategie e gli strumenti più innovativi oggi disponibili per gli operatori del settore.

Sarà possibile presentare poster (formato 70x100 verticale) su argomenti legati ai seguenti temi:

• analisi genetica

• espressione genica

I poster migliori saranno oggetto di approfondimento

Login